In arrivo la bolletta 2.0

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Bolletta 2.0, una fattura per i consumi di energia elettrica di più chiara e semplice lettura per l’utente.
Dal 1 gennaio 2016 l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha stabilito che le bollette della luce devono soddisfare una serie di criteri volti ad aumentarne la chiarezza e la facilità di lettura.

La nuova bolletta segna il taglio netto con il passato, con fatture dalle innumerevoli pagine e diciture illeggibili per la complessità di termini e dimensioni dei caratteri. Con la bolletta energia elettrica 2.0, introdotta con la delibera 501/2014, per leggere le voci di spesa e individuare l’anagrafica interessata è sufficiente un unico foglio, il primo: la disposizione chiara dei dati, l’utilizzo di termini semplici e grafici di rapida lettura consentono di avere subito il quadro della situazione.

Lo scopo dell’introduzione della bolletta 2.0 è una razionalizzazione e semplificazione delle informazioni contenute nelle fatture. Il provvedimento ha riguardato sia i clienti del mercato tutelato che del mercato libero, in particolare gli utenti domestici e le piccole aziende.

Tra le novità principali troviamo infatti:

  • Un formato più snello e moderno
  • Termini più chiari
  • Voci principali di spesa ben evidenziate

I benefici per i consumatori sono:

“Più facile capire quanto costa
l’energia elettrica ed il gas, più semplice
il confronto tra le diverse offerte dei
fornitori nel mercato libero!”

Come leggere le bollette di luce e gas?

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Saper leggere la bollette dell’energia elettrica è molto importante: conoscere il significato di ogni voce indicata nel riepilogo dei costi è utile per capire cosa state effettivamente pagando, così da fare, eventualmente, anche un confronto con le altre compagnia che forniscono energia elettrica.

Secondo quanto previsto dalle normative vigenti in materia fiscale e di tutela dei consumatori, indipendentemente dalla tipologia di contratto stipulato con la società di fornitura di energia elettrica, la bolletta inviata al consumatore finale, deve rispettare dei criteri di struttura validi e obbligatori per tutti i fornitori.

In base alla direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 luglio 2009 e successive modifiche, e all’art. 3 della delibera in vigore dal 1 Gennaio 2011, relativa all’armonizzazione e la trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi di energia elettrica, la fattura di fornitura di servizi, per essere considerata valida e trasparente, deve contenere al suo interno una serie di elementi obbligatori.

La nuova bolletta elettrica prevista dall’ Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente  è suddivisa in:

VOCI DI SPESA:
spesa per la materia energia;
spesa per il trasporto e la gestione del contatore;
spesa per oneri di sistema;
imposte e Iva;
totale della bolletta.

Potrebbero essere indicate altre tre voci, ma solo se oggetto di fatturazione, corredate dalle informazioni necessarie a comprenderne i motivi di applicazione:
ricalcoli; altre partite; bonus sociale;

Sulla bolletta deve inoltre essere indicata la modalità di pagamento, la scadenza entro la quale lo stesso va effettuato e la presenza di eventuali rateizzazioni.

CONSUMI:
Nella bolletta devono essere presenti i dati relativi alle letture e ai consumi (effettivi, stimati o fatturati) del periodo di riferimento. Nel caso in cui siano presenti compensazioni per consumi stimati di periodi precedenti, anche gli importi precedentemente fatturati con le relative stime e consumi reali devono essere indicati chiaramente. Almeno una volta all’ anno deve essere riportato il dettaglio dei consumi degli ultimi 12 mesi.

 

Informazioni di fatturazione:
In questa sezione rientrano tutti gli elementi del dettaglio della fornitura alla quale si riferisce la bolletta. I dati riportati sono: tipo si servizio (tutela o mercato libero); dati identificativi dell’intestatario della fornitura e l’indirizzo di recapito; dati della fornitura (indirizzo, POD, potenza impegnata, tariffa sottoscritta).

Gli aggiornamenti su prezzi e tariffe emanati dall’ Autorità per l’Energia devono essere riportati in questa sezione, così come le periodiche variazioni delle condizioni economiche del servizio di tutela.

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